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Posts Tagged ‘soldi’

libertaNon servono soldi, non servono conoscenze, non serve niente di materiale. L’unica cosa che serve è avere il coraggio di farlo, il coraggio di abbandonare tutto e tutti e andare. Basta solo quello per cambiare vita e andare a vivere dove si vuole, Australia piuttosto che California o chi per esso, per fare ciò che si vuole. Perchè non abbiamo il coraggio di realizzare i nostri sogni? Perchè ci rassegnamo ad una vita che non ci rende felici? Perchè le persone che c’hanno cresciuto non ci lasciano andare liberi, senza farci pesare la nostra partenza? Perchè non vogliono la nostra felicità? Che società strana abbiamo…
Alcool we love you!

We Are All Made Of Stars

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alleviApprendo quasi per caso ieri sera ascoltando la replica dello zoo di 105 che è entrato in funzione da ieri il nuovo nuovo sistema di voto della Camera per combattere i cosiddetti pianisti (qui a fianco ne vedete uno all’opera durante il concerto di Natale in Senato), termine comune usato per indicare quei parlamentari che votano al posto di altri colleghi assenti dall’Aula.

Un altro investimento azzeccato per i soldi dei contribuenti: 400 milioni di euro (qui trovate la news), contro i 400.000 preventivati (link) prima di iniziare i lavori.

Che dire? Avanti, avanti c’è posto! (non diciamo dove…)

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Buon Natale!

Non ho voglio mettere anche qui una di quelle solite frasi copiate dalle mail che girano il questo periodo per farvi gli auguri, quindi non mi resta che dirvi

BUON NATALE A TUTTI E FELICE ANNO NUOVO!!!!

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phtyg

Ho vinto ho vinto!!
Che bello, non vinco mai niente e invece questa volta ho vinto ben 150€. Sai red bull vodka alla menta che mi vengono? ben 25 anzi no 24 per colpa di quell’euro di commissione. Vabbè che vuoi che sia? per un euro c’è lo metto io dai. Ho sempre vinto 149€. Sono troppo contento, soprattutto per il fatto che nemmeno sapevo d’avere un conto in bancoposta, molto probabilmente aprono di default i conti a tutti i cittadini in modo tale che quando uno va a richiederlo sia già tutto predisposto, troppo efficienti. Ah ah siete invidiosi che io ho vinto e voi no!!
Vista la mia poca dimestichezza con i computer e il web domattina mi fiondo in Posta a riscuotere. La sicuramente hanno un terminale e qualcuno che mi può aiutare a cliccare sul link! O adirittura hanno fra i preferiti il sito di bancoposta e non devo nemmeno copiarmi il link della mail per accedere!

Ovviamente va letto tutto in chiave ironica, si tratta dell’ennesima mail di phishing giuntami oggi sempre alle spalle delle Poste. Ma in quanti ci cascano?
Dai sveglia!! Se proprio credete d’aver vinto qualcosa andate direttamente sul sito in questione e accedete da li, non usate i link presenti nelle e-mail… 😉

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sociaeMai come in questi ultimi mesi mi sono reso conto di quanto sia facile falsificare carte ed organizzare truffe. Ciò non vuol necessariamente dire che l’abbia fatto.
Parliamo ad esempi e non ad esperienza personale. Analizziamo la falsificazione di un documento, che poi falsificazione proprio non è, ma è un vero e proprio documento di fantasia utile ai nostri scopi. Prendiamo per esempio un foglio che ci autorizzi a circolare anche con veicoli non EURO3 in zone dove ci sarebbero limitazioni al traffico. La cosa è facile, per rendere credibile il foglio cosa ci serve? Anzitutto un bel logo dell’azienda che nel 99% dei casi possiamo trovare sul sito web dell’azienda stessa e poi ci servono dei timbri. Con i timbri si va ovunque, più una carta ha timbri più ha valore. Per il timbro il problema non sussiste, è semplice. Andiamo in cartoleria muniti di nome dell’azienda, Partita Iva e sede legale (tutti dati trovabili sul sito web) e facciamoci fare il timbro. Anzi facciamone due, uno rotondo, che fa figo, con i dati aziendali e uno con scritto “Il Responsabile Aziendale”.. Fidatevi che nessuno verrà a chiedervi se siete autorizzati a creare il timbro ne tanto meno se fate parte dell’azienda, basta non entrare con aria da delinquente ma con il sorriso stampato e parlare a vanvera facendovi amico l’addetto in cartoleria (che passa la maggior parte della giornata da solo e non ha mai nessuno con cui parlare). Una volta che abbiamo sia timbri che logo aziendale la cosa è fatta. Apriamo il nostro fidato OpenOffice e creiamo il foglio. In alto a sinistra il logo aziendale, quattro dati sulla P.I., sede legale, data, luogo, le solite cose no? Poi mettiamo un oggetto ed inventiamo un testo utilizzando un linguaggio più o meno ricercato scrivendo tanto ma senza dire niente. Stampiamo la nostra letterina, mettiamo i due timbri e uno scarabocchio sopra come firma.
Basta adottare degli accorgimenti sull’azienda da utilizzare e sul ruolo che si ricopre in quella azienda et voilà siamo autorizzati a circolare per esigenze di servizio anche negli orari dove non potremmo. Ora è tutto teorico quello scritto ma dalla teoria alla pratica c’è una differenza sottile in questo caso. Con questo non voglio indurvi a farlo, ci tengo all’inquinamento della mia città. Voglio solo esporre questa cosa, in Italia, un foglio con logo e due timbri ti apre le porte a qualsiasi cosa. Bisogna prestare maggior attenzione e chiedere conferma della validità del foglio all’azienda, scriversi nome e cognome della persona che ve lo mostra e non fidatevi di nessuno! specialmente quelli che sorridono e parlano a vanvera. Sono tutti pronti a mettervi a novanta.

Ora raccontiamo anche un fatto realmente accadutomi. Tempo fa andai in banca a prelevare un bancheritsquantitativo di soldi. Premetto che era la prima volta che mi vedevano, quindi non puntiamo sulla conoscenza visiva della persona. M’è bastato fornire numero di conto corrente e nessuno è venuto a chiedermi un documento o chi fossi o perché ero li. Niente, un semplice numero di conto che avrei potuto trovare per strada. Una volta dato il numero m’è stato detto:”Ah, sei Pinco Pallino” e l’unica risposta che ho dovuto dare è stata:”Si”.
Io mi chiedo come sia possibile, che una azienda dove noi poniamo i nostri soldi e soprattutto la nostra fiducia dia via, letteralmente regali, i nostri soldi al primo passante che va a chiederglieli? Mettete i vostri soldi in banca cari italiani, sono al sicuro e coperti da rischi finanziari…
P.S. Per chi non c’arriva, è volutamente ironica l’ultima frase, le banche sono le ultime di cui dovete fidarvi.

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Ma non avevano tolto i costi di ricarica?!

Nuovo Governo colpisce ancora?

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