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Archive for the ‘politica’ Category

Il Dittatore (lat.: dictator) era una figura caratteristica dell’assetto della costituzione della Repubblica Romana.

Si ritiene comunemente che la dittatura fosse una magistratura straordinaria. […]

Si dovrebbe anzi dubitare che la dittatura possa qualificarsi semplicemente come una magistratura, perché difetterebbe comunque di due delle caratteristiche essenziali delle magistrature dell’età repubblicana, e cioè della collegialità e della elettività.

Il dittatore, infatti, non aveva alcun collega […] Inoltre, il dittatore non veniva eletto dalle assemblee popolari, come tutti gli altri magistrati, ma veniva dictus, cioè nominato, da uno dei consoli […]

Alla dittatura si faceva ricorso solamente in casi straordinari (quale un impedimento grave ad operare del console che lo nominava), e il dittatore durava in carica fino a quando non avesse svolto i compiti per i quali era stato nominato, e comunque non più di sei mesi; inoltre il dittatore usciva dalla propria carica una volta scaduto l’anno di carica del console che lo aveva nominato.

[…]

Alla dittatura i Romani facevano ricorso in situazioni di emergenza, come per sedare una rivolta (dictator seditionis sedandae causa) o per affrontare pericoli esterni e governare lo Stato in situazioni di difficoltà (dictator rei gerendae causa).

[wiki]

Now, find the differences!

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Note di giubilo quest’oggi: ci sono sempre più persone a cui non piace Smerd (anche tra quelli dietro le sue mura di cacca).

È dall’ormai famoso 14 dicembre 2010 che tutti rimangono affacciati a vedere se l’equilibrista cade dalla corda. Sono passati 11 mesi. 11 mesi!! 11 mesi in cui non si è fatto nulla, si sono sentiti solo parlamentari lamentarsi delle iniquità della vita, dell’Europa e di chi ha più potere di loro.

La fine? L’inizio della fine? O semplicemente: un altro modo per tirare avanti?

Scegliete pure il titolo che più vi è congeniale per descrivere la giornata politica odierna.

Quel lieve sorriso affioratomi sul volto, quando mi è stato detto che in parlamento erano rimasti “solo” 308 in posizione prona, è scomparso quando mi sono venute in mente le altre facce presenti in parlamento.

Lasciando da parte i seguaci di vecchia data dell’omino libidinoso, mi viene da ricordare che “gli Scillipoti” non erano tra le sue fila. Il cambio di schieramento è stato giustificato da Razzi* come un modo di mantenere il proprio posto da parlamentare perché aveva già il sentore non sarebbe stato”rinnovato” nel felice mondo Idv.

(*minuto 5)

Ho il presentimento, ma forse è colpa mia che penso sempre il peggio, che molti dei parlamentari privi di cariche di rilievo possano fare ragionamenti di convenienza personale e non collettiva.

Sono grosso modo queste le motivazioni per cui faccio questa affermazione:
Il momento è di per sé delicato. Nell’onda dell’entusiasmo, se mai, qualche partito d’opposizione dovesse andare al governo alle prossime elezioni che, come si può pensare saranno presto, questi avranno due compiti che difficilmente saranno in grado di compiere:

  • Il primo è quello di gestire una situazione/nazione disastrosa;
  • Il secondo compito è quello di mantenere un governo credibile, non voglio dire il più a lungo possibile!! Ma che riesca a finire la legislatura senza troppi bisticci.

Il secondo punto lo ritengo poco probabile, proprio per la natura in se dei partiti odierni di cui parlavamo prima. La convenienza personale sembra prevalga prima di quella pubblica. Credo sia sempre esistito questa forma d’egoismo, infondo “ci sta”, è nella natura dell’uomo, però se si rispondesse direttamente al proprio elettorato l’ 1 o il 2% degli eletti si farebbero un riguardo in più.

Se chi viene eletto non sa, non gli importa o non è in grado di gestire la sua alleanza (lasciare fuori “i Mastella” per evitare di far saltare il governo sarebbe buona cosa) si ritroverà con serpi ingestibili appresso che renderanno vane le speranze degli elettori facendo sentire quest’ultimi impotenti… nuovamente!

Il primo passo è stato fatto, ora vediamo se la storia politica si ripeterà nuovamente o meno.

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A volte quando si sentono delle battute (o frecciate) e, per capirle, bisogna davvero essere al passo con i tempi o ancor più difficile: esser al passo con i tempi passati.

Ho visto l’intervento, di 52 minuti, di Benigni a Sanremo dal nostro “più o meno” fidato Youtube:

Al minuto 2:53 fa una battuta che non credo abbiano capito proprio tutti. La frase che dice, più che una frecciata è un vero e proprio dardo se si riesce a collocarla nel giusto contesto.

Infatti la frase: “[…] ero in albergo – c’è una cavallo per lei – mi ricordava qualcosa questa, bene bene bene, poi scendo ed era un cavallo veramente! […]” la si può facilmente collegare ad un’intervista che fu rilasciata da Borsellino ad un paio di giornalisti.

In questa “famosa” (virgolette d’obbligo visto che non son sicuro quanto sia veramente famosa) intervista si parla dello “stalliere” Mangano che tratta la compravendita di “cavalli” e “magliette”, da leggersi come eroina.

Quest’intervista la potete vedere anche su youtube oppure la potete avere grazie a questo link megaupload.

L’immobilità delle persone nella sala quando è stata fatta questa battuta, mi fa pensare a due cose.

La prima cosa che mi è venuta in mente è che, come dicevo prima, non tutti magari avessero mai sentito quell’intervista o che magari non se la ricordassero in quel momento.

La seconda cosa che mi è saltata alla mente è che, alcuni di coloro che hanno capito il riferimento possono aver fatto anche un collegamento successivo, non so, qualcosa tipo: cavalli(eroina) → stalliere(Mangano) → padrone dello stalliere(Berlusconi).

Un ragionamento simile a quello sopra può causare tre reazioni:

  1. Risata amara;
  2. Amarezza per la tristezza della situazione;
  3. Fastidio per l’ennesimo attacco a “colui che crede di essere ciò che non è”.

Impossibile dire come abbiano reagito i presenti. Sapendo che c’erano i dirigenti Rai in sala, posso immaginare che nel caso in cui l’avessero capita, la loro reazione possa essere un misto delle tre sfociando in un pensiero tipo:”Cavolo speriamo che almeno queli vicini a lui o lui stesso non la capisca!”.

Se questo colpo, per quanto potente, è andato a vuoto una piccola rivinciata ce l’anno concessa Luca&Paolo al finale del festival 🙂 :

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Ho visto Draquila qualche giorno fa. Devo dire che è stato girato molto bene. La cosa più importante di Draquila però, è senz’altro il suo contenuto.

Simpatico in alcune gag, drammatico nelle sue immagini, sconcertante per le spiegazioni degli intrecci tra politica, protezione civile e costruzioni edilizie. Questi sono gli aggettivi che userei per definire questo film/documentario. Viene mostrato palesemente il comportamento della politica e delle solite promesse di Berlusconi, le quali riescono ancora a circuire molte persone.

Come si è solito dire, è solo questione di tempo. Infatti, è notizia di qualche giorno fa: non ci sono più soldi per tenere i terremotati negli alberghi.
“Che se la mettano apposto da soli la casa allora” certo, si potrebbe dire anche questo. In alcuni casi certamente può essere anche colpa della mancanza d’iniziativa del singolo. Quando, però, si viene a sentire che le persone vengono “persuase” ad andare nelle nei campi della protezione civile, poi si può capire che non è così improbabile cadere in un circolo vizioso fino a quando non ti ritrovi con il sedere sul marciapiede.

Se ti ritrovassi raggirato, illuso, senza un tetto sulla testa, con una casa squarciata ed una città distrutta, il minimo che ci si aspetterebbe è sentire la tua voce che espone il proprio disagio.

Si vede che il Governo invece non se l’aspettava, così ha reagito nell’unico modo in cui sa fare quando lo si mette difronte alla realtà.

..picchiando i suoi cittadini.

Da qui si denota che coloro che governano lo stato non hanno un visione lungimirante. Se si mettono a picchiare in manifestazioni pacifiche in cui ci sono anche donne ed anziani, chissà cosa hanno in mente di fare quando saranno molti di più a chiedere conto delle loro azioni.

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Facciamo due conti:
Percentuale votanti: 66.4% –> 100-66.4=33.6% non votanti
percentuale elezioni precedenti: 72.4% –> 27.6% non votanti

E già qui siamo ad un +6%

Lega Nord: 35,2% dei votanti –> 23.3% sul totale
Il popolo della libertà: 24,7% dei votanti–> 15.4% sul totale
Partito Democratico 20,3% dei votanti–> 13.4% sul totale

La vittoria è schiacciante: con un +10% sul primo partito che si è presentato alle elezioni gli astensionisti vincono!

Chissà se almeno così si accorgono che la gente è stufa di questa politica, e che è ora di cambiare, radicalmente però!

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Notizia di ieri: sono state pubblicate le foto dell’attacco terroristico alle torri gemelle visto però dall’alto, dagli elicotteri delle forze dell’ordine.

Ma sono l’unico a cui non tornano i conti? Ma come può essere? A distanza di 9 anni???

Perché tutto questo tempo? Dovevano essere sicuri che i ritocchi fatti con Photoshop non fossero troppo evidenti?  ;-P


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Notizia di oggi (sentita al tg alla tv, ma presente anche sul web, ad esempio qui): trovati 60000 file nel computer del trans Brenda (quello coinvolto nello “scandalo” Marrazzo)…

Ma io mi domando: che cazzo di notizia è questa? Sono andato per curiosità a controllare: solo la cartella di Windows contiene 66000 file!

Cioè non è che perché sparano dei numeri grandi allora è una notizia importante, soprattutto se non si ha idea di cosa si stia parlando…

Della serie: il PC questo sconosciuto!

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