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Ricostruzioni realistiche

Nei giorni di commemorazione dei massacri sistematici, del secolo scorso, da parte dei Nazisti contro cittadini indifesi, c’è chi ha voluto ricordare quelle atrocità con una “ricostruzione ambientale/sociale”:

Foto Deuspico - Direzione tecnica D.L.

A sinistra i deportati nei carri merci, al centro sul fondo gli ignavi (che in questo caso pattinano sul ghiaccio) e a destra i Nazisti (FN).

Per non dimenticare!

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Trova le differenze

Il Dittatore (lat.: dictator) era una figura caratteristica dell’assetto della costituzione della Repubblica Romana.

Si ritiene comunemente che la dittatura fosse una magistratura straordinaria. […]

Si dovrebbe anzi dubitare che la dittatura possa qualificarsi semplicemente come una magistratura, perché difetterebbe comunque di due delle caratteristiche essenziali delle magistrature dell’età repubblicana, e cioè della collegialità e della elettività.

Il dittatore, infatti, non aveva alcun collega […] Inoltre, il dittatore non veniva eletto dalle assemblee popolari, come tutti gli altri magistrati, ma veniva dictus, cioè nominato, da uno dei consoli […]

Alla dittatura si faceva ricorso solamente in casi straordinari (quale un impedimento grave ad operare del console che lo nominava), e il dittatore durava in carica fino a quando non avesse svolto i compiti per i quali era stato nominato, e comunque non più di sei mesi; inoltre il dittatore usciva dalla propria carica una volta scaduto l’anno di carica del console che lo aveva nominato.

[…]

Alla dittatura i Romani facevano ricorso in situazioni di emergenza, come per sedare una rivolta (dictator seditionis sedandae causa) o per affrontare pericoli esterni e governare lo Stato in situazioni di difficoltà (dictator rei gerendae causa).

[wiki]

Now, find the differences!

L’acqua bene pubblico?!?!

Io sono stato tra i tanti che hanno firmato e votato per togliere la gestione dell’acqua ai privati… Mentre aspetto ancora con ansia che questo accada, il mio BRAVISSIMO gestore dell’acqua ha avuto il buon cuore, visto i tempi bui che affrontiamo, di fare della beneficenza!

Acque Veronesi:

con due distinte delibere n.12 del 24 novembre 2008 e n.12 del 14 dicembre 2009 ha istituito due Fondi rispettivamente di solidarietà sociale e di solidarietà internazionale.

Con questi due fondi Acque Veronesi vuole aiutare le famiglie con difficoltà economiche, aiutandole a pagare la bolletta dell’acqua, ed aiutare dei paesi a sviluppare condizioni igenico sanitarie e servizi idrici migliori ecc.

Si è però dimenticata di dire due cose, o meglio s’è ricordata un po’ in ritardo di dire che:

  1. Su questi fondi i soldi li mettiamo NOI con una sovrattassa sulla bolletta che varia in base al consumo;
  2. Queste due tasse aggiuntive sono in essere già da un po’ di tempo!

Assieme all’ultima bolletta è stata allegata una lettera che spiega l’esistenza di questi due fondi. Non viene specificato da quanto tempo sono attivi, ma ci sono dei contatti per poterli togliere dalle proprie bollette.

Siccome mi stanno sulle palle quelli che mi addebitano costi senza dirmi nulla, chiamo il numero verde (800 73 53 00): dopo 8 minuti d’attesa prendo la linea con l’operatore.

In due minuti mi conferma d’avermi tolto dalla bolletta i costi dei fondi, che dalla prossima bolletta ci saranno altre voci relative al rimborso di questi fondi (anche per le bollette passate). Quando gli chiedo da quanto tempo durava questa cosa lui mi risponde che dovrebbe interessare 2 o 3 bollette.

Dopo aver salutato l’operatore con un “controllerò”, vado a vedere le bollette passate e noto che questi aggravi fiscali erano sulle ultime 5 bollette.

È sempre piuttosto facile fare beneficenza con i soldi degli altri!

Spero arrivi presto il giorno in cui Acque Veronesi non esisterà più ed allora mi berrò un bel bicchier d’acqua alla vostra salute.

Manutenzione a basso costo

Ho letto diversi titoli di giornali locali di Verona riguardanti la scarsa manutenzione e relativi a qualche mattone distaccatosi dalle cinta murarie e finito sulla strada.

I tempi sono quelli che sono. Il comune di Verona da un po’ di tempo cerca di vendere qualche palazzo storico della città, alcuni dei quali malridotti ed altri vincolati al comune perché donazioni “con restrizioni” particolari. Si scava un po’ ovunque per fare parcheggi. Inesorabilmente si fermano i lavori e si ricopre la buca per il ritrovamento di resti archeologici. Eccezion fatta per quello che si era trovato a San Zeno che è stato demolito in fretta e furia :s

Ora per si è escogitato un nuovo metodo per mantenere in piedi una città Patrimonio dell’UMANITA’: Lo scotch adesivo!

Ebbene si: un paio di mesi fa passeggiavo per il centro e mi sono trovato difronte questo!

Come dicevo, sono passati un paio di mesi qualche giorno fa ripassandoci accanto ho visto che era nelle medesime condizioni, anzi, aveva un giro di scotch in meno… che stiano finendo anche quello?

Il domani che verrà

Ogni tanto mi prendo un po’ di tempo per cazzeggiare e mi metto a leggere qualcosa o guardare video in giro per il web.

Mi sono imbattuto nel commento di un utente su di un blog, il quale chiedeva se secondo la sua opinione sarebbe successo qualcosa 11-11-11. Li per li sono rimasto un po’ perplesso, poi mi sono ricordato d’aver letto/sentito o in una rivista o in un finto tg una cosa del tipo “attenzione alla data 11-11-11; data palindroma per alcuni potrebbe succedere qualcosa”.

Dopo aver scritto un commento al post ho notato che era in attesa di moderazione (cosa che personalmente detesto). Quindi, visto che avevo ancora un po’ di tempo a disposizione mi son detto di metter giù due righe per alzare il numero di post pubblicati 🙂

Per meglio chiarire una cosa vediamo che definizione si da di palindromo:

è una sequenza di caratteri che, letta a rovescio, rimane identica. Il concetto si riferisce principalmente a parole, frasi e numeri. [wiki]

Contrariamente a quanto si possa pensare domani non è l’anno 11, si scrive 11 solo per abbreviare la data. 🙂
Esempio semplice semplice: Una persona si chiama Giovanni ma viene chiamata Gianni, questo non vuol dire che si chiama Gianni, ma si chiama Giovanni. Certo, se la chiami Gianni magari si gira ugualmente, ma il suo nome è comunque Giovanni!

Domani in realtà, per chi non lo sapesse, è 11-11-2011 ora sfido tutti i lettori a leggere il numero 11112011 e dirmi dove cazzo è palindromo!

Senza contare delle decine di diversi tipi di calendari che le genti nell’arco dei secoli ha ideato, per citarne un paio(sempre i soliti) i buddisti e i cinesi l’anno 2011 l’hanno superato già da un po’ di tempo.

Comunque, mi incuriosisce questa cosa… La ricerca dell’evento catastrofico in una data prefissata, da secoli c’è sempre stato qualcuno che diceva “in quella data il mondo finirà” l’hanno detto nell’anno 1000 lo dicevano i testimoni di Geova in più occasioni e diversi altri.

Non so a cosa è dovuto, forse vedendo le ingiustizie si spera in un evento che vada a “livellare” tutte le genti. O forse è semplicemente quella voglia di essere i premonitori/percettori di eventi mistici.

Ma indipendentemente da questo, trovo di dubbio gusto che mass media si mettano a fomentare simili cretinate giusto per riempire quello spazio di 1 minuto e 16 secondi che gli rimane per finire la scaletta.

Sogni spigolosi

Una bella macchina nuova, ecco cosa vorrei!

Molte persone prima o dopo se ne possono uscire con questa frase. A volte l’automobile diventa quasi un sogno, specialmente se si desiderano auto lussuose.

L’altro giorno ho visto in tv una nuova vettura, solo di sfuggita e per pochi secondi. Dalle immagini sembrava elegante e massiccia, ma mi era rimasti impressi un po’ di spigoli.

Per l’esattezza mi sono rimasti impressi 4 spigoli: quelli che fanno della macchina 3 cubi affiancati su ruote!

Una curiosa soluzione stilistica 🙂

Ma quale sarà mai la casa produttrice che vuol far viggiare su ruote per le nostre strade questi 3 cubetti di metallo?

…Un po’ di pazienza ed eccovi la risposta:

Ecco a voi la nuova Lancia/Chrysler Thema!

Ormai il nuovo piano aziendale di Marchionne è svelato. Appena arrivato in Fiat oltre a dichiarare che gli operai non incidono affatto, o assai poco, sul costo della macchina, disse anche (sempre Marchionne) che non c’era da preoccuparsi: di idee per nuovi modelli ce n’erano un’infinità. Quando “comprò” Chrysler, se non ricordo male, promise che avrebbe portato negli USA un’auto dai consumi ridotti.

Soluzione all’enigma?

Portare i modelli Chrysler in Italia e la 500 negli USA 😉

Lo squilibrato è caduto

Note di giubilo quest’oggi: ci sono sempre più persone a cui non piace Smerd (anche tra quelli dietro le sue mura di cacca).

È dall’ormai famoso 14 dicembre 2010 che tutti rimangono affacciati a vedere se l’equilibrista cade dalla corda. Sono passati 11 mesi. 11 mesi!! 11 mesi in cui non si è fatto nulla, si sono sentiti solo parlamentari lamentarsi delle iniquità della vita, dell’Europa e di chi ha più potere di loro.

La fine? L’inizio della fine? O semplicemente: un altro modo per tirare avanti?

Scegliete pure il titolo che più vi è congeniale per descrivere la giornata politica odierna.

Quel lieve sorriso affioratomi sul volto, quando mi è stato detto che in parlamento erano rimasti “solo” 308 in posizione prona, è scomparso quando mi sono venute in mente le altre facce presenti in parlamento.

Lasciando da parte i seguaci di vecchia data dell’omino libidinoso, mi viene da ricordare che “gli Scillipoti” non erano tra le sue fila. Il cambio di schieramento è stato giustificato da Razzi* come un modo di mantenere il proprio posto da parlamentare perché aveva già il sentore non sarebbe stato”rinnovato” nel felice mondo Idv.

(*minuto 5)

Ho il presentimento, ma forse è colpa mia che penso sempre il peggio, che molti dei parlamentari privi di cariche di rilievo possano fare ragionamenti di convenienza personale e non collettiva.

Sono grosso modo queste le motivazioni per cui faccio questa affermazione:
Il momento è di per sé delicato. Nell’onda dell’entusiasmo, se mai, qualche partito d’opposizione dovesse andare al governo alle prossime elezioni che, come si può pensare saranno presto, questi avranno due compiti che difficilmente saranno in grado di compiere:

  • Il primo è quello di gestire una situazione/nazione disastrosa;
  • Il secondo compito è quello di mantenere un governo credibile, non voglio dire il più a lungo possibile!! Ma che riesca a finire la legislatura senza troppi bisticci.

Il secondo punto lo ritengo poco probabile, proprio per la natura in se dei partiti odierni di cui parlavamo prima. La convenienza personale sembra prevalga prima di quella pubblica. Credo sia sempre esistito questa forma d’egoismo, infondo “ci sta”, è nella natura dell’uomo, però se si rispondesse direttamente al proprio elettorato l’ 1 o il 2% degli eletti si farebbero un riguardo in più.

Se chi viene eletto non sa, non gli importa o non è in grado di gestire la sua alleanza (lasciare fuori “i Mastella” per evitare di far saltare il governo sarebbe buona cosa) si ritroverà con serpi ingestibili appresso che renderanno vane le speranze degli elettori facendo sentire quest’ultimi impotenti… nuovamente!

Il primo passo è stato fatto, ora vediamo se la storia politica si ripeterà nuovamente o meno.